Ufficio Credito

GESTIONE E RECUPERO DEL CREDITO

GESTIONE DEL CREDITO

Analizzare gli incagli, comprenderne le motivazioni, valutare delle soluzioni stragiudiziali con i clienti, sono elementi fondamentali per cercare di evitare situazioni temporanee di obiettiva difficoltà da un lato e garantirsi una regolare flusso di incassi mensili.

La nostra struttura ha specialisti esperti nel settore di analisi del credito, mentre per l’attività di recupero stragiudiziale e legale si avvale di partner accreditati e del nostro Studio Legale; tutte le figure professionali coinvolte nell’analisi della struttura del credito operano a diretto contatto informativo, per intervenire immediatamente nelle situazioni dove si ritiene necessario.

L’analisi del credito in azienda comporta, invece, la verifica del ciclo produttivo, dell’interscambio informativo e documentale tra i vari uffici, l’analisi del credito, l’approccio commerciale verso il cliente al fine di comprendere se vi sono delle anomalie interne che rallentano il ricevimento del saldo dovuto per il servizio prestato.

 

FASI DEL RECUPERO DEL CREDITO

1.Ricostruzione contabile dell’insoluto e verifica di eventuali compensazioni e/o note di credito
2.Calcolo interessi moratori da applicare al debitore
3.Predisposizione e invio, tramite raccomandata a/r, lettera e monitoria
4.Trasmissione a mezzo email della lettera monitoria al debitore
5.Rintraccio anagrafico del contatto telefonico
6.Verifica della presenza di immobili a catasto a carico del debitore
7.Eventuale rintraccio anagrafico debitore presso il comune di corrispondenza
8.Aggiornamento periodico  (1 volta al mese) dello stato avanzamento lavori.
9.Relazione finale relativa alla gestione della posizione
10.Addebito e recupero degli interessi moratori e costi di istruttoria, di cui sopra, al debitore secondo la normativa vigente

ACQUISTO CREDITI VERSO AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE SANITARIE

ACQUISTO CREDITI VERSO AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE SANITARIE

Collaboriamo con un FONDO che acquista CREDITI SANITARI.

 Ci rivolgiamo principalmente a:

• Convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale:
•            Case di cura private convenzionate
•            Centri di riabilitazione
•            CTA private convenzionate
•            RSA convenzionate
•            Strutture specialistiche convenzionate esterne
•            Strutture specialistiche consortili convenzionate esterne
• Contratti di appalto con le amministrazioni pubbliche sanitarie:
•            Fornitori di attrezzature, apparecchiature medicali etc.
•            Aziende fornitrici di servizi di ogni genere (manutenzioni, pulizie, mense e distribuzioni di pasti ecc.) in regime di contratti di appalto con le amministrazioni sanitarie
 

ACQUISTIAMO

• Credito revolving in bu8dget (come da convenzione)
• Pro - soluti extra budget qualificato:
•            asseverato e riconosciute dall’ASP
• Pro - soluto extra budget non qualificato:
•            prestazioni inadempiute in stato di contenzioso legale di qualunque ordine e grado
• Pro - soluto interessi moratori
• Pro - soluto differenze tariffarie (specie per RSA)

 

PS PER GLI AVVOCATI: il fondo acquirente il credito rilascia mandato ad agire allo stesso legale che ci ha segnalato il cliente o che comunque lo sta già seguendo, riconoscendo una dovuta commissione sul credito riscosso.

ACQUISTO CREDITI IVA E D’IMPOSTA

Collaboriamo con un FONDO che acquista CREDITI IVA E D’IMPOSTA

 Il fondo acquista anche se l’impresa ha esposizioni in CRIF o Centrale Rischi.

 E’ necessario però, che dall’estratto di ruolo non risulti una posizione debitoria tale da azzerare i crediti

 Target minimo: euro 200.000

 

Procedimento:

La prima verifica è effettuata comunicando la partita iva del Cedente.

 Successivamente occorre inviare tutta la documentazione relativa al credito, compresa la certificazione rilasciata dal commercialista che

dichiara che il credito è certo ed esigibile.

Se è in corso un eventuale contenzioso, è necessario avere anche una relazione del legale che sta seguendo la pratica.

 Se da una prima analisi il credito è ritenuto di interesse per il fondo, il cedente deve sottoscrivere un Mandato Esplorativo NON ONEROSO

utile al nostro Advisor per effettuare delle verifiche più approfondite presso i Tribunali e l’Agenzia delle Entrate (ad esempio).

 

Se anche la seconda analisi è positiva, si organizza un incontro tra il Cedente e il Servicer del Fondo durante il quale il Servicer consegnerà

l’offerta di acquisto del credito (la cui percentuale può arrivare anche all’80% del credito stesso) subordinata ad una due diligence presso

gli uffici del Cedente; contestualmente il Cedente sottoscriverà un Mandato Oneroso con l’Advisor, le cui competenze saranno riconosciute

SOLO e SE l’operazione di cessione del credito andrà a buon fine.

 

Nulla sarà dovuto all’Advisor anche nel caso in cui il Cedente rifiuti l’offerta di acquisto anche successivamente alla due diligence.

Terminata la due diligence, il Servicer confermerà o meno l’offerta di acquisto precedentemente presentata.

 Se accettata dal Cedente, ci si incontrerà dal Notaio per la cessione del credito e il relativo pagamento.

CREDITO D'IMPOSTA R&S - LEGGE DI STABILITĂ€ 2015 (L. 190/2014 ART. 1 C. 35-36)

CREDITO D'IMPOSTA R&S - LEGGE DI STABILITÀ 2015 (L. 190/2014 ART. 1 C. 35-36)

SOGGETTI BENIFICIARI

Tutte le imprese, residenti sul territorio nazionale, indipendentemente dalla dimensione, dalla forma giuridica, dal settore economico e dal regime contabile adottato, che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Sono escluse le imprese sottoposte a procedure concorsuali non finalizzate alla continuazione dell’esercizio dell’attività economica (fallimento e liquidazione coatta).

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili al credito d'imposta le seguenti attività di ricerca e sviluppo:

a) (ricerca fondamentale) lavori sperimentali o teorici svolti aventi quale principale finalità l’acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o utilizzazioni pratiche dirette;

b) (ricerca industriale) ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale, ad esclusione dei prototipi di cui alla lettera c);

c) (sviluppo sperimentale) acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi; tali attività possono comprendere l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, inclusi gli “studi di fattibilità”15, purché non siano destinati a uso commerciale; realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida;

d) (sviluppo sperimentale) produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali. Le attività di ricerca e sviluppo possono essere svolte anche in ambiti diversi da quelli scientifico e tecnologico (ad esempio, in ambito storico o sociologico) atteso che, in linea generale, le attività di ricerca e sviluppo sono volte all’acquisizione di nuove conoscenze, all’accrescimento di quelle esistenti e all’utilizzo di tali conoscenze per nuove applicazioni.

Non sono ammissibili le modifiche ordinarie o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.

 

ACQUISTO VOSTRO CREDITO REVOLVING

ACQUISTO VOSTRO CREDITO REVOLVING

La nostra azienda si occupa di acquisizione di crediti per conto di un importante fondo internazionale.

Nel caso specifico in cui il Vostro cliente è la pubblica amministrazione (ad esempio un Municipio), acquistiamo il Vostro credito fino ad arrivare a riconoscerVi, e anticiparVi pro-soluto, anche il 90% dell’importo da incassare e con la clausola revolving, ovvero – una volta definito l’accordo di acquisizione – per ogni anno della Vostra fornitura all’ente.

Se di interesse approfondire occorre compilare un file che invieremo dietro richiesta specifica.

Con questa informazione, e senza alcun impegno, effettueremo una prima analisi sull’ente e comunicheremo in quale percentuale per ogni ente, siamo disponibili ad acquistare, revolving, il Vostro credito.

Il Vostro impegno economico nei nostri confronti – per la precisione: nei confronti della nostra società advisor – ci sarà SOLO ED UNICAMENTE al buon esito dell’operazione e l’ammontare Vi sarà preventivamente comunicato contestualmente alla pre-analisi del Vostro credito, come sopra spiegato.